I soggetti che presentano malocclusioni dentali di seconda classe,sono quelli con accentuato anisognatismo,
ovvero con mandibole di dimensioni ridotte rispetto a quello che è lo standard di razza.

Tali anomalie sono di natura ereditaria e si manifestano attraverso l’espressione fenotipica di un difetto genetico recessivo.
Nei soggetti con enognatismo(generalmente quelli con muso allungato).


Si ha frequentemente il contatto dei denti canini mandibolari con le strutture del palato duro quando il soggetto chiude la bocca,
questo traumatismo continuo determina l’insorgenza di fistole oronasali con gravi conseguenze sullo stato di salute generale._
L’obiettivo del trattamento è quello di consentire l’adeguato riposizionamento delle cuspidi dei canini mandibolari nello spazio del diastema mascellare tra il canino e l’incisivo laterale quando l’animale chiude la bocca.
Questi trattamenti hanno il maggiore successo quando vengono effettuati durante o subito dopo il completamento della dentizione secondaria(6 mesi di età nei carnivori.)
In alternativa ai trattamenti ortodontici questi soggetti devono essere trattati con estrazioni dentali o con accorciamenti coronali e pulpectomia vitale.

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